Tutti abbassino i termini del confronto.
A riguardo del vile gesto che ha colpito il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi, la sezione di Corato tutta ed in particolar modo l'organizzatore provinciale terra di Bari Attilio DE PALMA si associano allo sdegno e alla ferma condanna senza se e senza ma, contro tutte le forme di violenza, siano esse fisiche che verbali e condanna il fatto che qualcuno abbia voluto attaccare le istituzioni del nostro Paese, nella figura del capo del governo. Pertanto il nostro auspicio, peraltro condiviso da tutti i partiti presenti in parlamento, ma anche da altre realtà extraparlamentari, è che il confronto possa e debba avvenire solo ed esclusivamente con le "armi" della diplomazia, così come sancito dai nostri padri fondatori della carta costituzionale del '46. Prendiamo quindi a spunto di riflessione le parole del Presidente della Repubblica, amplificate dal leader Casini che così suonano e tuonano: "bisogna fermarsi. Tutti facciano un esame di coscienza. E' importante capire che cosi' il Paese non puo' andare avanti. Le immagini del volto insanguinato di Berlusconi, che hanno fatto il giro del mondo, sono devastanti e danno l'idea di un Paese quasi sull'orlo della guerra civile".
La sezione di Corato intende contribuire a smussare i toni del confronto incontrando i suoi simpatizzanti il giorno 23 dicembre alle 20:00 presso la sezione per stigmatizzare insieme il rifiuto dell'odio promuovendo invece un messaggio di pace e di speranza come quello che oltre duemila anni fa ha portato la nascita di nostro Signore.
Pino Picca