LA MIA STORIA


Sono nato in un giovedì di gennaio del 1971 a Carbonara, in trasferta, un po’ come la gran parte della mia vita trascorsa con il trolley sempre pronto con il dentifricio, lo spazzolino da denti, un paio di camicie e un po’ di biancheria intima.
Mi è sempre piaciuto viaggiare, ma odio fare il turista. Il mio motto e “When you are in Rome, do what Romans do” per questo tutti i miei contatti di lavoro finiscono sempre per diventare contatti di amicizia, soprattutto quando insegno agli inglesi a friggere i panzerotti o ai tedeschi a fare le sfoglie di lasagna.
Ho avuto la fortuna di fare sempre quello che mi è piaciuto: ero appassionato di Formula 1 per questo ho studiato ingegneria meccanica e alla fine ho lavorato per sette anni facendo ricerca e sviluppo nella divisione motori di una importante casa automobilistica. Fare l’inventore è molto gratificante, il momento più bello è quando vedi il tuo brevetto pubblicato nella banca dati internazionale e ti rendi conto di quanto sia importante innovare per restare in linea con il mondo che cambia e si evolve. Ti rendi anche conto delle potenzialità che ha il tuo territorio e quanto dannoso sia il provincialismo che lo affligge, per questo ho di rimanere nella mia terra a vivere, lavorare e produrre.
Oggi ho deciso che è giusto mettere a disposizione della mia città tutto quello che ho imparato negli ultimi 48 anni perché sono sicuro che sarà utile affinché mia figlia possa continuare a vivere qui trovando tutte le opportunità che la facciano sentire realizzata professionalmente e come persona.